CEM e il percorso di sostenibilità con Metamorfosi 2030

Il percorso di CEM in ambito sostenibile si arricchisce di un nuovo importante tassello. Lo scorso 17 luglio, Alessio Adamo, HSEQ Manager di Costruzioni Edil Metal, ha ricevuto l’attestato di partecipazione alla tavola tematica Metamorfosi 2030. Un riconoscimento che certifica il coinvolgimento attivo dell’azienda in un’iniziativa nata per mettere in rete imprese impegnate a generare un impatto concreto e misurabile sul territorio.

Il percorso di Metamorfosi 2030

Metamorfosi 2030 è un’associazione riconosciuta a livello nazionale, attiva nell’ambito della sostenibilità e del marketing e sostenuta da importanti player nazionali come Italgas, oltre che dalla Regione Campania.

Sin da subito, CEM è stata una delle prime aziende ad aderire al progetto che ha l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere la cultura della sostenibilità tra le imprese.

A coordinare il Metamorfosi è la dott.ssa Carmela Villani, che ha riunito attorno allo stesso tavolo diverse aziende campane, con incontri calendarizzati dedicati alla sostenibilità.

Un confronto che parte dall’esperienza personale di ciascuna realtà. Un’occasione utile per condividere ciò che si sta già facendo in un’ottica di crescita comune e sensibilizzazione della società e delle altre realtà attive sul territorio regionale.

Al tavolo, insieme a CRIBIS, siedono aziende di settori molto diversi tra loro, dall’edilizia alla danza, fino all’ortofrutta. Lo scopo del progetto è arricchire il bagaglio culturale condiviso e sensibilizzare le governance aziendali sul tema.

Ed proprio in quest’ottica che l’intervista ad Alessio Adamo sul modello virtuoso di CEM è stata inserita all’interno di una pubblicazione a cura della stessa dott.ssa Villani.

Un impegno che parte da lontano

Per CEM la sostenibilità non è un capitolo isolato, ma un criterio che orienta le decisioni aziendali da oltre dieci anni, a partire dalle prime certificazioni ottenute, tra cui la 9001, fino a traguardi come la certificazione SRG 88088, posseduta da poche aziende del settore.

Nel corso degli anni, il percorso della nostra azienda è andato avanti perseguendo sempre interventi concreti: efficientamento energetico delle sedi e dei cantieri, installazione di impianti fotovoltaici, rinnovo del parco mezzi verso soluzioni a basse emissioni, riduzione dei consumi e ottimizzazione delle risorse.

A questo si affianca la collaborazione con grandi player come Snam, con cui CEM porta avanti pratiche di compensazione ambientale, oltre a strumenti come la georeferenziazione per monitorare gli interventi sul territorio.

Parallelamente CEM ha scelto di investire sulle persone e sul territorio: attenzione crescente alle assunzioni femminili e sponsorizzazioni legate alle quote rosa, in un settore tradizionalmente maschile, iniziative sociali come il progetto avviato con Snam per una giornata dedicata alla Croce Rossa, con la distribuzione di pacchi alimentari, oltre a eventi dedicati alla sicurezza e alla condivisione di buone pratiche tra aziende.

Un percorso che l’azienda ha scelto anche di misurare, monitorando in modo sistematico consumi energetici, emissioni e performance ambientali, coinvolgendo negli obiettivi anche partner e subappaltatori: un lavoro confluito nella redazione del Bilancio di Sostenibilità e in obiettivi sempre più chiari e misurabili.

L’intervista ad Alessio Adamo nel libro della dott.ssa Villani

A raccontare questo percorso è stato lo stesso Alessio Adamo, intervistato dalla dott.ssa Carmela Villani, analista d’impresa e giornalista b2b. L’intervista è stata inserita nel suo libro dedicato alla “Cabina di Regia – Marketing Strategico”, un volume che affronta le leve fondamentali per governare un’impresa, tra cui la reputazione e la comunicazione ESG, e nel quale l’esperienza di CEM diventa un caso concreto di crescita costruita attorno alla sostenibilità.

Un riconoscimento che conferma la direzione intrapresa da CEM e che l’azienda continuerà a portare avanti con lo stesso approccio concreto che ha guidato il percorso fino a qui.

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